A lezione dalla Marchesa
A lezione dalla Marchesa

A lezione dalla Marchesa

I Concorrenti si stringono intorno a Daniela per apprendere il vero bon ton

Continuano le lezioni di buon costume della Marchesa, che si propone per chiarire i dubbi sul bon ton dei compagni.
Enrico avanza le sue perplessità sull’utilizzo del “lei” e Daniela non tarda ad avanzare il suo nobile pensiero: “Trovo che il tu sia una conquista tra due persone che entrano in uno stato di intimità intellettuale e di sentimento”.
I ragazzi le chiedono anche da dove nasce l’utilizzo spasmodico del termine “adorato”.
La nobildonna racconta che era designata con questo aggettivo da quando era piccola dai suoi cari e oggi lo utilizza rivolto verso gli altri.
La Marchesa rivela che c’è una scala degli adorati, chi l’ha adora è a suo volta adorato, ma ceramente non dona questa qualificazione a chi non le piace.
Le sue fan sono infatti chiamate adorate, mentre per Giulia Salemi le ragazze che la seguono sono le fiabe.