Andrea e Giulia parlano delle proprie difficoltà nell'aprirsi nella Casa
Andrea e Giulia parlano delle proprie difficoltà nell'aprirsi nella Casa

Andrea e Giulia parlano delle proprie difficoltà nell'aprirsi nella Casa

Andrea consiglia a Giulia di non compiaciere gli altri per forza e a lasciarsi andare

Giulia, seduta sul divano blu con Andrea e Pierpaolo, confida di aver trascorso un'ora a parlare in Confessionale, tirando fuori storie molto intime e personali: “Ho svuotato il sacco”.

Materiale biografico di cui però non vuole parlare nella Casa, trattandosi di cose che riguardano persone che vuole proteggere e preservare dal pubblico sguardo.

Giulia lamenta di essere sempre identificata come la ragazza positiva, quando invece trattiene molta sofferenza, che però non può sfogare, pur sentendosi sul punto di implodere.

Andrea dice di poter capire come si sente la ragazza, perché anche lui ha questioni famigliari irrisolte che sarebbe del tutto inutile tirar fuori durante la sua permanenza nella Casa.

Io scappo sempre dalla realtà”, confida l'influencer, che prova invidia per la possibilità degli altri concorrenti di potersi confidare apertamente.

Giulia ricorda come Cristiano le avesse detto una volta che, a confronto di tanti altri, lei sta bene: ma il cantante non può sapere tutte le sue tribolazioni legate alle sue famiglie e non solo.

La giovane sente il peso di dover sempre compiacere gli altri nella sua vita per farsi voler bene, come se il suo benessere fosse dato per scontato.

Andrea anche in questo caso empatizza con Giulia, affermando che solo da poco, nella Casa, si è sentito autorizzato a essere se stesso, senza per forza dover apparire simpatico o gioviale: “Non puoi sforzarti, ce la fai per 5 giorni, poi impazzisci ed esplodi per 2 giorni di fila che sono lunghi”.

Giulia apprezza questa condivisione, ma è anche preoccupata per se stessa: “In queste ultime 48 ore non mi riconosco, mi sento una persona diversa”.

Andrea le consiglia di sentirsi libera di essere ciò che è, anche meno gradevole: non fare un sorriso, se non vuole, non salutare una persona se non se la sente, e così via.