Dayane Mello contro Francesco Oppini: "Lui vede malizia in me, io non ne ho"
Dayane Mello contro Francesco Oppini: "Lui vede malizia in me, io non ne ho"

Dayane Mello contro Francesco Oppini: "Lui vede malizia in me, io non ne ho"

Dayane si confida a letto con Pierpaolo, parlandogli dei contrasti e dei dissapori con Francesco

Confidenze in tarda serata fra Dayane, completamente stesa a letto, e Pierpaolo. L'argomento è Francesco, ormai chiodo fisso della modella dopo la loro provvisoria riconciliazione.

La brasiliana si sente principalmente vittima nella questione, per quanto ammetta di avere le proprie colpe. Dayane afferma infatti di non aver mai sparlato dell'uomo, per quanto lui invece l'abbia messa in cattiva luce “quando ti avevo detto che ti eri allontanato da noi per Elisabetta. Ho sbagliato anche io”.

Il ragazzo cerca di mediare, facendo capire il punto di vista di entrambi, evidenziando le loro incomprensioni. Dayane ribatte che nel corso della lite non ha avuto le idee chiare e si è presa del tempo per chiarire e scrivergli una lettera, cosa che ha fatto ragionare anche Tommaso.

In ogni caso, riferendosi a quanto detto Francesco, la modella concorda con lui e conferma di non volere più la sua amicizia. La donna ammette di aver sbagliato quando ha rivelato il contenuto del bigliettino a lei indirizzato: “So di aver tradito la sua fiducia, ma sono piccoli errori.”

La Mello ritorna anche sulla questione Stefano Bettarini, confidando di essersi pentita della sua battuta sull'avventura di una notte. Spesso quando parla con Alfonso Signorini la modella pensa di essere da sola.

In generale la brasiliana vorrebbe scrollarsi di dosso l'immagine di donna il cui valore è legato ai rapporti con gli uomini. Inoltre pensa al messaggio che lancia alla figlia a casa, che ha visto la madre attaccata duramente da Oppini, che continua a voler ignorare: “Lui vede la malizia in me, io non ne ho.”

A darle fastidio anche le accuse di strategia rivoltele da Francesco, il quale non ha rispettato i suoi tempi e le sue decisioni, come per esempio il cambiamento del suo rapporto con Maria Teresa: “L'ho supportata ma poi l’ho rinominata perché mi davano fastidio le sue urla, non riuscivo a dormire e mi non mi sentivo rispettata. Ora sento un legame con lei, è vera”.