Domenico D'Alterio ad Anita Mazzotta: "A te l'aereo ha colpito"
Domenico rassicura Anita, turbata dall'aereo ricevuto e dalla pressione che sente sulle sue scelte
Domenico cerca di rassicurare Anita sui dubbi innescati dall'aereo. Anita confida che da domenica mattina, prima degli aerei, si sente un po' irrequieta e ammette che l'arrivo di quell'aereo l'ha portata all'apice. Oggi è uno di quei giorni in cui ha bisogno di scaricare la tensione, chiudendosi un po' in sé stessa.
"A te l'aereo ha colpito", nota Domenico. Anita confessa che è normale, secondo lei, avere dei dubbi alla luce del fatto che delle persone, addirittura con un aereo, cercano di aprirle gli occhi: "Ti fa pensare, è inevitabile".
Domenico sottolinea che, nonostante ci siano alcune sue scelte che non condivide, questo non intacca il bene e il bel rapporto che ha con lei. "Se avessi un problema con te, te lo direi", la anticipa, cercando di capire se questi dubbi siano rivolti anche nei suoi confronti. L'amico la sprona ad andare avanti e a non soffermarsi troppo sul significato del messaggio, poiché così rischia di rovinarsi il percorso.
Anita racconta di sentirsi strana sin dal primo aereo, nonostante si trattasse di un messaggio positivo. "Ho una responsabilità", si sofferma Anita, sottolineando quanto questo immenso affetto la faccia sentire in debito e incapace di ricambiare.
Tornando sul punto, Domenico vuole accertarsi che, se mai dovesse avere dei dubbi su di lui, li scacci, perché se avesse qualcosa da dirle lo farebbe senza problemi, sia nei suoi confronti come persona sia come coppia con Jonas.
Il campano le confida anche che gli è dispiaciuto per la sua Nomination nei confronti di Mattia. "Ci sono due modi di vedere la cosa", spiega Anita, tornando sul discorso fatto a Mattia: per lei la finale deve essere composta da persone più forti, perché è consapevole che le persone alle quali tiene le troverà fuori dalla Casa. "Io mi voglio trovare le persone che mi fanno stare più bene", le riferisce invece Domenico.
In conclusione, Anita è consapevole che tutto ciò è totalmente soggettivo e, come tale, non discutibile. "Lo auguro a tutti voi", dichiara, ma non nasconde che, arrivati alla fine, sono tutti tenuti a fare dei nomi, anche di persone che non nominerebbero mai.