Il dispiacere di Danto per la carta dell'accollo

Dopo il gioco dei cartomanti, Danto racconta a Michelle di essere rimasto male per la carta dell'“accollo” ricevuta da Jonathan e riflette sulla percezione che gli altri hanno di lui

Dopo l'esperienza dei cartomanti vissuta nel pomeriggio in Casa, Danto sente il bisogno di confidarsi con Michelle. A farlo riflettere è soprattutto una delle carte ricevute durante il gioco: quella dell'“accollo”, consegnatagli da Jonathan.

Un termine che Danto non prende alla leggera, soprattutto alla luce di alcune considerazioni già emerse nel corso delle puntate. Il VIP era infatti già stato definito in questo modo da Selvaggia Lucarelli, che aveva anche commentato il rapporto scherzoso nato tra lui e Carmen, considerandolo funzionale alla ricerca di visibilità.

Danto riflette sulla percezione degli altri

Quelle parole sembrano essere rimaste nella mente di Danto e la carta di Jonathan riaccende il dubbio su come venga percepito dai compagni e, più in generale, da chi lo osserva da casa.

“Io mi reputo una persona genuina, simpatica, divertente. Quello che faccio con Carmen è giocare”, spiega a Michelle. Il suo modo di scherzare con Carmen è un modo per vivere la Casa con leggerezza e per creare momenti di gioco con gli altri concorrenti.

Proprio per questo si interroga sulla percezione che può essere arrivata all'esterno: “Il pensiero della gente può essere veramente questo?”. Il dubbio sembra pesargli soprattutto perché entra in contrasto con l'immagine che Danto ha di sé e con il modo in cui sente di vivere questa esperienza. Riuscirà a togliersi di dosso questa etichetta?