Jonathan si interroga sull'amore

Roncaccia esprime a Jonathan tutta la sua stima e si domanda come una persona come lui non abbia ancora trovato qualcuno con cui condividere la vita

Nella calma della notte, Roncaccia, Jonathan e pochi altri VIP si ritrovano in giardino a chiacchierare. Tra una riflessione e l'altra, Roncaccia rivolge a Jonathan parole di sincera stima e affetto, soffermandosi anche sulla sua vita sentimentale.

Il VIP si domanda come sia possibile che una persona bella e dalle tante qualità come Jonathan non abbia ancora trovato qualcuno con cui condividere la propria vita: “Se non lo trovi tu, mi viene da dire che non lo trova nessuno”, gli dice con affetto.

Jonathan e la ricerca dell'amore

Jonathan ammette di essere una persona esigente, ma racconta anche di aver “abbassato l'asticella” diverse volte nel corso delle sue esperienze.

Eppure, arrivato a 45 anni, trova ancora strano non essere riuscito a incontrare la persona giusta. Si descrive come una persona indipendente, curata, capace di ascoltare e acculturata e, proprio per questo, si chiede cosa possa aver reso così difficile la ricerca dell'amore nonostante i tanti tentativi.

“Forse spavento”

Jonathan prova quindi a trovare una possibile spiegazione. Forse, dice, potrebbe spaventare e dall'esterno potrebbe essere percepito come una persona pretenziosa, un'immagine che però non sente di appartenergli.

Nella vita di tutti i giorni, infatti, si considera una persona molto semplice. Il problema, secondo lui, potrebbe nascere da ciò che gli altri vedono inizialmente: il suo look, la sua attenzione per la bellezza e il suo modo di presentarsi. “Se la gente si ferma al look, all'amore per la bellezza e non va oltre io sono penalizzato”, ammette Jonathan.

Una riflessione sincera che porta il VIP a interrogarsi ancora una volta sulle difficoltà incontrate nel trovare qualcuno capace di andare oltre le prime impressioni e conoscerlo davvero.