Jonathan sprona Megan a farsi rispettare
Secondo Jonathan, Megan dovrebbe essere più decisa durante le prove di ballo, così da poter affermare meglio la propria leadership
Altro giro, altro...ballo! Anche questa settimana gli uomini e le donne sono divisi in due gruppi ed entrambe le crew si stanno preparando per la battle dei talenti. Andreas Muller coreografa "La Terra dei Cachi" mentre Megan Ria monta i passi su "Cacao Meravigliao". Jonathan Kashanian, però, ha da ridire sull'approccio più morbido di Megan: secondo lui, la ballerina dovrebbe maggiormente prendere il controllo della situazione.
Le opinioni di Jonathan sulla coreografia
Dopo un'intensa giornata di prove, Jonathan si sente di dare qualche consiglio a Megan, coreografa dell'esibizione delle donne. L'uomo le suggerisce di concentrarsi solamente su alcune di loro, evitando di muoversi tutte quante in sincronia. Non riuscendo ad andare tutte a tempo, si finisce per creare una gran confusione. Megan gli dà ragione: "È un minestrone".
La ballerina ha provato a convincere le ragazze a non ballare tutte assieme, ha provato ad assegnare delle parti, ma non è stata ascoltata. "Tutte devono dir la loro" dice rammaricata. Forse i suoi modi sono poco autoritari.
Le perplessità di Megan sul gruppo delle donne
Per Jonathan, la giovane dovrebbe imporsi di più: lei è la coreografa, lei decide. Le altre, come accade nel gruppo degli uomini, dovrebbe limitarsi a suggerire delle idee. "È difficile imporsi con sei primedonne" spiega Megan, non intenzionata a litigare. Ha notato che le VIP, spesso, durante le prove sbuffano o ridono sotto i bassi. Fosse per lei asciugherebbe il tutto, ma alcune di loro, ad esempio Guendalina Tavassi, vogliono imporre le loro decisioni.
Per Jonathan dovrebbe mettere le ragazze con le spalle al muro: o si adeguano alle sue regole, oppure la coreografia se la montano loro. In maniera educata la VIP dovrebbe dire che è disposta a valutare i loro suggerimenti, ma l'ultima parola spetta sempre a lei. In alternativa, potrebbe deporre lo scettro e lasciare che le donne montino da sole il balletto, conservando per sé il ruolo di mera coordinatrice.
Megan prende questa esperienza come un esercizio: all'esterno le capiterà di scontrarsi con personalità forti. Tuttavia, riconosce la difficoltà di dare il meglio in un gruppo che non ascolta e parla continuamente.
"Sembrava tanto che il problema fosse Valeria, ora Valeria non c'è e c'è lo stesso problema" nota Jonathan.
Per Megan, alle donne manca la voglia e l'entusiasmo di impegnarsi.
Interviene Andreas Müller: per lui professionalità e leggerezza dovrebbero bilanciarsi in questo contesto. Megan non è un insegnante di scuola, chi vuole la segue, non deve per forza trascinare l'intero gruppo. Ma, secondo la ragazza, ad alcune manca proprio un approccio professionale e la professionalità dovrebbe essere un'attitudine di vita.
La puntata si avvicina e le donne devono ancora perfezionare il loro balletto: riuscirà Megan a imporsi oppure preferirà evitare lo scontro e lasciare che ogni ballerina decida per sé?