Megan e Roncaccia raccontano dei loro genitori
I due VIP fanno una chiacchierata più profonda del solito: parlano della loro infanzia, delle difficoltà che hanno vissuto e del rapporto con i genitori
Pomeriggio di chiacchiere e confidenze per Alessandro Roncaccia e Megan Ria. I due ragazzi approfittano di un momento intimo per parlare del loro percorso lavorativo e del legame che hanno con i propri genitori.
Le aspirazioni lavorative di Roncaccia
Roncaccia si apre con Megan e comincia a parlare del percorso di vita che l'ha portato fin lì. Ha cominciato a lavorare a ventitrè anni, adesso sta pensando di concentrarsi su attività legate al mercato immobiliare. Ha già conseguito una laurea triennale e sta proseguendo gli studi per ottenere il titolo magistrale. Gli piacerebbe avere una bella carriera a prescindere dal suo lavoro sui social e in televisione.
Per un periodo ha anche lavorato in Grecia, all'interno di un hotel. Questa esperienza l'ha formato molto e l'ha spinto a iscriversi all'università.
Il difficile rapporto di Megan con i suoi genitori
Megan, invece, racconta di non aver completato gli studi perché ha iniziato a lavorare già da minorenne. Tuttavia le piaceva la scuola e si applicava nello studio, soprattutto nelle materie umanistiche. Le continue assenze, però, l'hanno costretta ad abbandonare il percorso scolastico.
Passa a parlare delle sue origini: mamma è cubana, papà salentino. Con fatica ha imparato ad avere un buon rapporto con i suoi genitori. "Li sto imparando a perdonare" aggiunge, confessando di non aver avuto un'infanzia serena.
Ricorda che, da piccola, sua madre e suo padre non le hanno concesso di essere una bambina. Doveva cucinare, doveva badare a suo fratello. Le è mancata la spensieratezza tipica dell'infanzia. "Sto risolvendo. Voglio essere una mamma sana" dice la ragazza, desiderosa di lavorare su di sé. "Sono fragile ma sono consapevole di essere fragile" conclude.
Roncaccia: "Mia mamma è la vita mia"
Roncaccia, per rispondere a una domanda di Megan, racconta del proprio rapporto con i genitori. "Mia mamma è la vita mia" dice il ragazzo. I suoi si sono separati quando era ancora piccolo, così il VIP è cresciuto con la madre. La donna è giovanile, tanto che Roncaccia si sente libero di confidarsi con lei. Con il padre conserva comunque un buon rapporto, nonostante per anni lo abbia incontrato solamente nei weekend.
La madre, quando Roncaccia aveva dieci anni, ha conosciuto un altro uomo e successivamente si è sposata. Il VIP è contento che si sia rifatta una vita perché gli dà sicurezza saperla in coppia.
Dopo l'intenso confronto, i due ragazzi si promettono che ci saranno l'uno per l'altra nel caso in cui volessero affrontare discorsi più profondi. Nella Casa anche il sentirsi ascoltati da un amico può diventare un momento speciale.