Scontro notturno tra Guendalina e Danto

Danto accusa Guendalina di aver riportato a Giacomo una frase fuori contesto, ma la VIP difende la propria versione. Tra i due il confronto si fa sempre più acceso

Terminata la festa di Giacomo Gallani, party che prevedeva degli inviti esclusivi, Guendalina Tavassi e Giancarlo Danto finiscono per litigare. La VIP accusa il ballerino di aver criticato aspramente la serata, a cui non ha partecipato, il ragazzo si difende dicendo di aver fatto solamente una battuta

Danto accusa Guendalina

Dopo la festa di compleanno di Giacomo, tra Danto e Guendalina scoppia un nuovo confronto. A far discutere è una conversazione avvenuta tra i due: Guendalina racconta a Danto che Giacomo avrebbe definito quel compleanno come la festa più bella della sua vita. 

Da qui nasce il battibecco. Danto ricorda di aver commentato la situazione con una battuta: gli invitati non li ha scelti lui, la ragazza che gli piace si è baciata un altro... è una brutta festa! La frase sarebbe stata pronunciata in tono chiaramente scherzoso.

Per Danto, però, il problema è che Guendalina avrebbe riportato a Giacomo quelle parole senza spiegare il tono con cui erano state pronunciate. Andare da Giacomo a dire questa cosa, per lui, è mettere zizzania.

Guendalina difende la propria versione e spiega di aver semplicemente raccontato ciò che aveva percepito al rientro nella Casa. Il gruppo degli esclusi non li ha accolti, non hanno chiesto come è andata la festa...erano forse invidiosi?

Danto e Guendalina, due versioni diverse

Nel confronto interviene anche Giulia, che invita tutti a non alimentare ulteriormente la discussione. Sarebbe carino che Giacomo potesse godersi il compleanno senza assistere a delle litigate. 

Giacomo prova a chiarire la propria posizione e racconta di aver vissuto comunque positivamente la serata: è stata una festa particolare, con nuovi amici.

Guendalina insiste però sul fatto che, al loro rientro, si sarebbe aspettata un'accoglienza diversa. Secondo la VIP, il comportamento degli altri concorrenti sarebbe stato dettato dal fastidio per non essere stati invitati.

Il punto su cui Danto continua a insistere è il tono della sua frase: quando riporta le cose, Guendalina dovrebbe essere fedele all'intenzione con cui sono state pronunciate.

Poi si rivolge direttamente a Giacomo: dormono assieme, non può credere che parli male di lui alle sue spalle. Giacomo sembra comprendere la posizione dell'amico.

Per Danto, tuttavia, il problema è proprio l'impressione che quelle parole hanno generato: Giacomo, privato del contesto, ha percepito la sua frase come una cattiveria.  

Guendalina non accetta però di essere accusata di aver manipolato il racconto.Precisa inoltre di non aver mai detto che Danto fosse arrabbiato.

Danto, però, resta fermo sulla propria posizione e spiega perché considera grave il modo in cui la frase è stata riportata: se non avesse chiarito con Giacomo, il ragazzo lo avrebbe considerato un cattivo amico. 

Il confronto si chiude quindi con due versioni inconciliabili: Guendalina sostiene di aver raccontato semplicemente ciò che aveva percepito, mentre Danto ritiene che una sua battuta sia stata trasformata in una cattiveria nei confronti di Giacomo.