I timori di Jonathan sull'amore
Jonathan racconta con rimpianto di non essere riuscito ancora a trovare l'amore della sua vita
La notte, all'interno della Casa, suscita riflessioni e pensieri. I VIP, sentendosi più protetti e a loro agio, sono maggiormente inclini a confidarsi e a parlare delle proprie emozioni. Anche Jonathan Kashanian, principale confidente dei concorrenti più giovani, smette di vestire i panni del consigliere e si abbandona a uno sfogo sull'amore, fatto di timori, insicurezze e un pizzico di rassegnazione.
Le paure di Jonathan sull'amore
Sdraiato nel letto assieme ai suoi punti di riferimento, Megan Ria, Piera Meloni, Giacomo Gallani e Alessandro Roncaccia, Jonathan riconsoce di non essere solo, perché circondato da amici.
Tuttavia, non nasconde il proprio disagio nel non essersi mai sentito parte di una coppia. Nella vita, è stato sempre quello in più, il terzo incomodo. "Io odio piangermi addosso, ma ogni tanto ti viene il magone" confessa, aggiungendo di non sapere come ci si senta a essere in una relazione. Crede che un amore, a prescindere dalla sua durata, possa lasciare un ricordo felice.
Ritorna ai suoi vent'anni, alla spensieratezza che oggi non ha più. All'epoca è diventato subito famosissimo e questa condizione l'ha spinto ad allontanare chi aveva attorno. A trent'anni, aveva voglia di fare tutto quello che non si era concesso da giovanissimo, ma ora che ci provava si sentiva un po' fuori posto.
"Non ho condiviso un pezzo della mia vita vero" continua "con un'altra persona". Per questo adesso Jonathan si appassiona alle storie d'amore altrui e prova a vivere quelle emozioni attraverso il racconto dei suoi amici.
"Comunque a quarantacinque anni, l'amore è sempre bello" lo consola Piera, convinta che una maturità anagrafica possa portare a vivere la relazione anche in maniera più consapevole. Jonathan è poco fiducioso, ha perso la freschezza e non farebbe più le cose tipiche della giovinezza. "Se ti capita che ti innamori e non capisci più niente, fidati che le pazzie le fai anche a cinquant'anni" lo corregge Megan. "Buttati, è solo così che capisci" aggiunge.
I timori di Jonathan sono rivolti anche ai suoi genitori: vorrebbe avere una famiglia e crescere i suoi figli assieme a sua madre e suo padre che, purtroppo, stanno invecchiando.
Si domanda come mai non si sia meritato anche lui di poter condividere un pezzo di vita con qualcuno. "Ma non è merito!" esclama Megan. "Non è che mi faccio pena, però quando vedo fuori la naturalezza con cui accadono le cose, i sentimenti, i dubbi, le paure io dico: caspita! Io non ho vissuto queste cose in questa maniera" si spiega il VIP. Piera prova a mettersi nei suoi panni e cerca di convincerlo che non c'è un colpevole in questa storia.
Conclude Megan che gli augura di trovare una persona che lo faccia sentire amato, che lo coccoli e che voglia costruire una storia duratura e stabile con lui.
La notte abbraccia i ragazzi e Jonathan, che si lascia avvolgere dal calore delle parole dei suoi amici. Questo sfogo è servito a conoscere un lato inedito del ragazzo,