I consigli di Giaele De Donà ad Attilio Romita
I consigli di Giaele De Donà ad Attilio Romita

I consigli di Giaele De Donà ad Attilio Romita

Il VIP è preoccupato per la sua esperienza e per la sua relazione, ma la modella lo esorta a star tranquillo

Attilio è sconfortato dalla Nomination e dalla possibilità che la sua avventura possa terminare. Ma ancor di più a spaventarlo è la reazione della sua compagna Mimma al suo rapporto con Sarah. “Non ho problemi di uscire lunedì. L’unica cosa è che non avrò nemmeno il tempo di dimostrare come stanno veramente le cose” spiega il giornalista a Daniele, George e Giaele.

L’imprenditore non crede sarà lui ad abbandonare la casa, mentre George lo mette in guardia sui suoi comportamenti. L’unica cosa da fare, secondo il tiktoker, è moderarsi e stare attento a non cadere in banalità e fraintendimenti. Sul suo comportamento, sul modo onesto di esprimersi del giornalista, il giovane VIP non fa passi indietro: “Il tuo comportamento non deve cambiare”.

Ma sulla sua relazione con Mimma, sui suoi stati d’animo e sulle perplessità prende parola Giaele: “Hai detto che questo è anche una delle ultime esperienze prima del meritato riposo. Godila appieno” afferma la modella. Attilio, insieme a lei, ha già affrontato una Nomination eliminatoria e il pubblico ha preferito salvare loro due ed eliminare Pamela Prati. Questo dovrebbe dovrebbe essere una rassicurazione, lo esorta la VIP. Sulla sua relazione, poi, Giaele è ancor più diretta: “Se hai deciso di sposarti si capisce che il resto è tutto un gioco con Sarah. Lei lo capirà quando sarai fuori”.

La reazione della sua compagna, secondo la modella, era necessaria e quanto meno dovuta. Anche lei doveva difendersi. La VIP fa un parallelo con suo marito, quando si è feriti si insorge, si sta zitti quando non si ha più la volontà di combattere, spiega all’ex mezzobusto. “Quando una donna si arrabbia, quando fa una scenata ci tiene e ci sta male ma è intenzionata a lottare per il suo uomo” dice Giaele che insieme agli altri VIP presenti si slancia in un abbraccio consolatorio di gruppo.