Le diverse percezioni di Rasha Younes e Omer Elomari
Omer pensa che gli inquilini lo attacchino perché lo ritengono forte, ma Rasha mette in discussione questa sua convinzione
In attesa del pranzo, Rasha e Omer si ritagliano un momento di chiacchiere e confidenze.
Seduti in giardino, i due ripercorrono sulle ultime dinamiche della Casa e provano ad esternare il proprio punto di vista e le loro sensazioni.
Rasha apre la conversazione con una domanda diretta: “Se le persone ti attaccano, perché ti attaccano?” chiede.
“Ci sono motivi per cui loro mi attaccano” risponde il ragazzo, “Mi reputano una persona forte”. Secondo lui, molti inquilini lo attaccano proprio perché lo considerano un concorrente forte e sfruttano la sua figura per emergere e ritagliarsi spazio nel gioco.
“Mi dispiace che la gente ragioni così” ribatte Rasha, visibilmente stranita dal comportamento dei suoi compagni d'avventura. “Forse non ho capito il gioco” aggiunge, “Io voglio portare quello che sono nella vita qua”.
Non del tutto soddisfatto, Omer pone una domanda a Rasha: “Perché, secondo te, mi reputano forte?”.
“Non ne ho idea” risponde l'inquilina. Ammette di non aver mai compreso perché gli altri abbiano insinuato che il suo avvicinamento a Omer fosse strategico. “Io non penso che tu sia più forte di me, né caratterialmente né nel gioco” esclama e, con sincerità, prosegue “Io non penso di aver bisogno di te”. “Nel gioco io non so se sono forte o debole e non mi monto la testa perché mi sono arrivati gli aerei”.
Omer, però, insiste: “Perché non pensi che sono più forte?”.
Rasha ribadisce con fermezza il suo punto di vista e, certa che lui non sia più forte di lei, commenta: “Se lo pensassi, te lo direi”.
Non d'accordo con il pensiero della ragazza, Omer ribatte: “Non penso che tu sia più forte di me caratterialmente”.
Infastidita dall'insistenza del concorrente, Rasha lo invita a tranquillizzarsi: “Non ti sentire sempre attaccato quando parlo”, “Ognuno ha il suo carattere”. Non avendo compreso il senso del discorso, infine, conclude la conversazione dicendo: "È un discorso sterile, non capisco dove stiamo andando a parare”.
Se da un lato Omer ribadisce il suo punto di vista ed è certo che gli inquilini continuino ad attaccarlo in quanto forte, dall'altra Rasha mette in discussione le sue convinzioni e lo invita a riflettere.