Le paure di Daniele Dal Moro
Le paure di Daniele Dal Moro

Le paure di Daniele Dal Moro

Daniele si confida con Wilma sul suo rapporto con Oriana Marzoli, ammettendo le sue paure per il futuro della coppia

La domenica nella Casa è alquanto serena e tranquilla. I VIP sembrano stanchi dopo una settimana ricca di eventi e di attività e da una parte all’altra del loft c’è chi cucina, chi si rilassa e chi trascorre il suo tempo a chiacchierare.

Wilma parla con Daniele della Nomination che la vede protagonista e commenta con lui la possibilità di dover andare via. Ciò che la preoccupa di più è che anche in sua assenza Daniele stia bene e per questo chiede aggiornamenti sulla sua situazione con Oriana Marzoli. Il VIP ammette di stare bene pur avendo qualche paura sulla piega che potrebbe prendere questa conoscenza.

“Io non sono uno che si affeziona facilmente, nelle relazioni ci metto tanto” dice, timoroso di far soffrire Oriana qualora le cose non dovessero andare per il verso giusto, “Non sono qua per trovarmi la ragazza”“Lei ha carattere, è una cosa che mi piace” continua, ammettendo di essere molto attratto dalla forte personalità della venezuelana che riesce spesso a tenergli testa. Ciononostante, ci sono lati della personalità della sua coinquilina che non riesce a tollerare e questo ostacolo gli procura qualche preoccupazione: “Mi faccio più problemi per lei”.

“Lei è maggiorenne e vaccinata, anche furba e intelligente” commenta Wilma, convinto che Daniele non debba in alcun modo preoccuparsi di far stare male Oriana ma vivere la conoscenza con lei in modo naturale e spontaneo: “Non la stai prendendo in giro, stai facendo le stesse cose che fa lei”.

I due parlano anche del futuro fuori dalla Casa e anche la distanza è per Daniele una preoccupazione. Oriana, infatti, vive a Madrid mentre l’imprenditore ha una vita alquanto indaffarata e piena di impegni in Italia: “Non mi sono mai piaciute le persone che per amore mollano tutto”.

“Sei qui dentro, vivitela così” conclude Wilma, consigliando a Daniele di vivere il presente con spontaneità e naturalezza, lasciandosi andare senza che le preoccupazioni prendano il sopravvento.