Manuel: "Perché bisogna etichettare. Mi sembra assurdo"
Manuel: "Perché bisogna etichettare. Mi sembra assurdo"

Manuel: "Perché bisogna etichettare. Mi sembra assurdo"

Il ragazzo si apre con l'amico Aldo

Manuel sembra più contento da quando l’amico Aldo è rientrato nella Casa e questo, come preventivato, ha fatto nascere delle gelosie e insicurezze da parte di Lucrezia.
I due, nella veranda, si ritagliano qualche minuto per parlarne in maniera più confidenziale, come solo due amici sanno fare.

“Ma tu c’hai parlato?”, chiede Aldo.
“È una situazione molto di limbo. Tra me e lei è successa una cosa molto naturale ma non siamo fidanzati”.
Trova assurdo che ci sia la necessità di etichettare subito la loro relazione e prova a spiegare che i suoi atteggiamenti che possono sembrare freddi fanno proprio parte, ormai, del suo carattere ma non sono dovuti ad una mancanza di interesse o di affetto.

“Nel rispetto dei sentimenti di Lucrezia è giusto che capisca. Oramai sono in un modo che se trovo una persona che si integra al mio vedere le cose, al mio stile di vita riesco a portarla avanti, se io percepisco che questa cosa non c’è, sembra menefreghismo, ma in realtà ho un modo molto veloce per dire basta. Non ho più tempo da perdere nella mia vita”.
Essendosi aperto con un caro amico che, sicuramente, non fraintenderà le sue parole ma che cercherà di supportarlo, si sente libero di parlare liberamente di un argomento sul quale ci tiene a fare chiarezza, senza farlo diventare un problema.

I sentimenti ci sono, è solo questione di tempo e di darsi il tempo per conoscersi di più.
Lucrezia capirà le necessità di Manuel o cercherà in tutti modi di ottenere le attenzioni che tanto richiede?