Mario e Sonia: una storia d'amore mai nata
Mario e Sonia: una storia d'amore mai nata

Mario e Sonia: una storia d'amore mai nata

Mario racconta a Giacomo i retroscena del suo rapporto con Sonia

Nel giardino del Cucurio Mario spiega nuovamente all'amico Giacomo e a Pierpaolo le motivazioni dietro all'ormai famosa lettera, o per meglio dire bigliettino, che avrebbe voluto consegnare a Sonia.

Il ragazzo riepiloga lo screzio avuto con l'ex concorrente, dovuto a uno scambio di messaggi iniziato al di fuori della Casa: sostanzialmente un flirt mai iniziato, dato che ai tempi i due non riuscirono a vedersi di persona, anche perché Sonia stava ancora pensando all'ex.

Urtis dal canto suo continua a non comprendere perché Mario volersi chiarire con un biglietto.

L'attore si altera perché il chirurgo con le sue parole lo sta facendo passare per qualcuno intenzionato a provarci con la ragazza: “Da te amico però non me l’aspetto questa reazione. Non vorrei che passasse un messaggio diverso come se andassi ad elemosinare qualcosa da Sonia.”

Mario infatti racconta di come Rosalinda gli abbia raccontato che Sonia una volta abbia mimato le sue facce davanti alle foto dell'attore, come a volerlo denigrare: “Questo mi spiace”.

L'attore afferma con convinzione di aver voluto approfondire, senza secondi fini, la conoscenza di una persona che gli interessava e lo incuriosiva.

Al suo ingresso Sonia non gli aveva fatto una buona impressione, perché il suo atteggiamento era stato molto aggressivo e poco amichevole.

Un po' alla volta però i due avevano iniziato a conoscersi e ad apprezzarsi, quindi Mario era rimasto male quando aveva visto Sonia sofferente a causa della Nomination che l'avrebbe poi mandata a casa.

Giacomo ascolta con attenzione le parole dell'amico, ma i due hanno visioni quasi opposte.

Il chirurgo infatti ipotizza che Mario volesse tentare un flirt, nonostante i segnali assolutamente negativi ricevuti mentre questi nega con decisione: “Non sono uno che sbava dietro alla donne”.

Mario scoraggiato non può che battere in ritirata: “Giacomo che ti devo dire, avremo due sensibilità diverse”.