Mario Ermito: "Stanno giocando tutti"
Mario Ermito: "Stanno giocando tutti"

Mario Ermito: "Stanno giocando tutti"

L'attore si confronta con Dayane Mello riguardo il comportamento a parer suo ambiguo dei veterani

Nel pomeriggio, mentre i VIP finiscono di pranzare, Mario e Dayane tornano a confrontarsi riguardo il comportamento, a parer loro, ambiguo degli altri compagni d'avventura.

I due coinquilini così, allontanandosi nel giardino, sembrano d'accordo nel sentirsi distanti dalla restante comitiva e Mario, con voce amareggiato, dice: "Io osservo molto, qua sembra la famiglia perfetta che dobbiamo andare tutti d'accordo ma non è così" mentre Dayane subito risponde: "Ma certo, neanche nelle nostre famiglie riusciamo...".

Mario però, sicuro di essere il bersaglio dei veterani, confida a Dayane di sentirsi continuamente sotto analisi: "Stanno tutti aspettando un mio passo falso per avere una scusa" e Dayane preoccupata riprende la parola dicendo: "Anche con me, gli dà fastidio chi ha carattere".

Infatti secondo Dayane, come aveva già espresso precedentemente, i concorrenti entrati all'inizio dell'avventura di GFVIP sembrano decisi ad isolare i nuovi concorrenti: "Io preferisco il nuovo gruppo, loro invece si proteggono" mentre Mario con aria sospettosa aggiunge: "Stanno giocando tutti, se dovessi uscire io almeno ho fatto vedere come sono realmente" rivelando così una certa diffidenza verso il gruppo.

Successivamente il discorso dei due compagni d'avventura si sposta sulle motivazioni usate dai concorrenti durante le Nomination e Mario, sempre più innervosito, esclama: "Sono scuse, ci sarà sempre qualcuno che preferisci... non le vedo queste reali difficoltà" e Dayane, mostrandosi d'accordo, risponde rassegnata: "Pensavo di avere solo io questi dubbi, molti di loro sono ipocriti".

A quanto pare entrambi i coinquilini sembrano ormai distanti dal restate gruppo di VIP e anche per questa settimana lo spietato meccanismo di votazione ha lasciato spazio al malumore; un distacco pericoloso che potrebbe portare a vacillare nuovamente gli equilibri che regolano la Casa.