"Mi manca mio figlio"
"Mi manca mio figlio"

"Mi manca mio figlio"

Simone piange per la mancanza di suo figlio e Tarzan cerca di consolarlo...

Mentre gli Inquilini continuano con le attività, Tarzan decide di concedersi un po’ di riposo in camera da letto. Ed è proprio lì, che trova Simone, visibilmente preso da un momento di sconforto.

Lo sguardo è perso nel vuoto, il finalista è rannicchiato in un angolo della stanza e gioca con un pupazzetto di neve fatto di pezza. Chiude gli occhi, forse quel peluche riporta i suoi pensieri a suo figlio. Parte una canzone di Max Pezzali, e dai suoi occhi qualche lacrima scende. Non sono quelle tatuate, ma lacrime vere, che sfociano in un pianto liberatorio. Poggia la testa tra le sue grandi braccia, come se non volesse dare a vedere la sua tristezza. Ben presto, però, è Tarzan a scoprire che c’è qualcosa che non va, e non perde un attimo per capirne le ragioni.

“E’ per tuo figlio? Stai tranquillo, tra poco lo rivedrai” gli dice lui e Simone resta in silenzio, un silenzio che vale più di mille parole. Ma Alberto ha indovinato. “Sarà felice e fiero di te, del percorso che hai fatto, questi giorni per lui saranno volati, sarà contento di vederti sempre, in televisione” gli dice. “Forza e miraggio, prima o poi usciamo fuori" conclude Tarzan cercando di rincuorarlo per la mancanza del figlio. L’amico gli ricorda che presto potrà riabbracciarlo e magari concedersi una bella settimana di vacanza in sua compagnia.

Simone sembra tranquillizzarsi ascoltando le sue parole, si rialza, nonostante lo sconforto. Il finalista prosegue il suo gioco, portando sempre con sé il pensiero di suo figlio.