Michael infastidito dal dottor Lemme
Michael infastidito dal dottor Lemme

Michael infastidito dal dottor Lemme

Il fisicato personal trainer non accetta le battute del pungente coinquilino

Dopo l’aperitivo Lemme rimane a bordo piscina pensieroso ma viene improvvisamente raggiunto da Michael che si confida parlando delle donne della Casa.

“Se instauro un rapporto di amicizia non riesco a provarci” ammette il personal trainer e aggiunge “Quelle carine sono fidanzate e neanche ci penso” rivalando di non provare alcun interesse verso le seducenti coinquiline.

Lemme allora, visibilmente incuriosito, domanda “Ma chi sono le fidanzate?” e prontamente Michael gli risponde “Valentina è fidanzata, il ragazzo si chiama Lorenzo, poi Ivana da tre anni sta con un calciatore, Serena da un anno è impegnata e anche Francesca si vede che è innamorata, rimane Erica ad esempio ma non mi piace”.

Ma prontamente il dottore cerca di carpire un’ipotetica simpatia del giovane chiedendo “Come deve essere una donna per colpirti?” e Michael si confida dicendo “Esteticamente mi deve colpire, ma mi piacciono le donne forti di carattere, provocatrici e in carriera” aggiungendo Ambra poteva essere una tipologia di donna che mi piaceva ma era troppo grande per me come mentalità anche se ha solo trent’anni”.

Il pungente Lemme allora interviene dicendo “È una donna finita” ma il giovane fisicato, visibilemente infastidito, lo rimprovera dicendo “Non mi piace come battuta” mentre il dottore ribatte “Ma è una realtà, ha finito di giocare nel Grande Fratello”.

Michael però, innervosito dal commento del coinquilino, in modo serio e piccato gli risponde “Ma non puoi dire così, è sta una mia compagna e le volevo bene” e allontanandosi aggiunge “Provochi, ho capito che con te non si può stare!”.

Successivamente Michael rientrando in Casa viene interrogato dai coinquilini sul battibecco avuto a bordo piscina con il dottore. Il giovane fisicato cerca di non rivelare tutta la discussione mentre Francesca lo incalza dicendo “Bisogna isolarlo” facendo riferimento al comportamento provocatorio di Lemme.

Infine il fisicato giovane, dopo essersi calmato, ricerca un secondo confronto con il dottore dicendo “Ti chiedo scusa se ho esagerato, ma tu non hai fatto una bellissima battuta” e prontamente Lemme gli risponde “L’importante è che tu non pensi che io abbia voluto prenderti in giro, non era mia intenzione”.