Nuove tensioni per le faccende domestiche

Gli inquilini continuano a discutere sulla divisione dei compiti e non trattengono le critiche verso Rasha

A quanto pare, la divisione dei compiti e le faccende domestiche continuano ad essere argomento di conversazione all'interno della Casa. Nonostante se ne sia discusso già nel corso della serata precedente, c'è chi continua a notare atteggiamenti scorretti e non trattiene le critiche verso alcuni compagni.

In giardino, Anita racconta quanto accaduto poco prima. Spiega che, nel momento in cui Jonas e Simone dovevano fare la doccia, Omar si è tirato indietro quando lei e Grazia gli ha chiesto di aiutarle a pedalare per far uscire l'acqua calda.

Domenico prende le difese del ragazzo, sottolineando che Omer non si è mai tirato indietro e ha sempre collaborato con tutti e per tutti, senza fare distinzioni.

Le critiche, però, vengono rivolte anche a Rasha che sembrerebbe non rispettare i suoi turni delle pulizie. Francesca racconta che, durante la serata, la ragazza non ha portato a termine i suoi compiti e non si è nemmeno preoccupata di rimediare. “In cucina non dà mai una mano. Ci sono sempre i soliti” esclama l'inquilina.

Sorridendo, inoltre, racconta un episodio avvenuto durante il pranzo. Avendo notato poca collaborazione da parte di Rasha, Donatella le ha passato le tovagliette e le ha chiesto di sistemarle. “Mi ha fatto troppo ridere Donatella” afferma Francesca, divertita dal gesto della donna.

“Non vuole fare proprio niente” aggiunge Domenico, d'accordo con quanto detto da Francesca e Anita. “Anche Donatella se ne è accorta”. “Ci deve essere collaborazione” aggiunge poi, infastidito.

Terminata la conversazione in giardino, Francesca rientra in Casa e apre nuovamente il discorso con Donatella. “Mi sei piaciuta oggi” esclama, complimentandosi con lei per aver esortato Rasha a collaborare con la sistemazione della tavola prima del pranzo.

Donatella, piuttosto infastidita per la scarsa collaborazione, ammette di averlo fatto in quanto si aspetta un lavoro di squadra: “Tutti dobbiamo lavorare” conclude.

Nonostante siano trascorsi due mesi dall'inizio di questa avventura, gli inquilini non sembrano aver trovato ancora un punto d'incontro sulle faccende domestiche.