Pamela Prati si confronta con il gruppo
Pamela Prati si confronta con il gruppo

Pamela Prati si confronta con il gruppo

Al suo risveglio Pamela accorre in giardino per chiarire con gli altri VIP la questione delle scorte, ma la discussione sfocia in uno scontro

In Casa i pettegolezzi ci mettono davvero poco ad arrivare alle orecchie del diretto interessato.

Questa mattina, dopo le insinuazioni dei suoi coinquilini sulla sparizione di alcune scorte di cibo, Pamela si accorge delle voci che circolano sul suo conto e decide di dire la sua in merito, “Me lo dicessero in faccia che rispondo a tono. Pettegoli che devono parlare alle spalle” afferma, sentendo il vociare dei suoi coinquilini provenire dal giardino.

Luca, arrivato in cucina, è il primo a parlare direttamente con la showgirl, chiedendo spiegazioni sui suoi comportamenti. Dal canto suo, Pamela spiega che non ha mai esitato nel condividere il suo olio e che ha deciso alla luce del sole di mettersi da parte delle scatolette di tonno dal momento che qualcuno ha l’abitudine di mangiarne in grande quantità senza preoccuparsi degli altri. “È brutto nascondere le cose” ribatte Luca, lamentandosi dei toni assunti da Pamela.

A questo punto, la showgirl si sposta in giardino dove chiede un chiarimento a chi ha cominciato a lamentarsi delle sue azioni, in particolare a Patrizia e Giovanni. Lo stylist è il primo a dire la sua, specificando che l’olio non è argomento di discussione in quanto ad uso esclusivo di Pamela.

Riguardo alle scatolette di tonno, invece, Patrizia ha da ridire: “Io non l’ho mai mangiato. È una questione di principio” comincia, spiegando che in una situazione di convivenza nascondere o mettersi da parte del cibo è poco carino dei confronti degli altri.

“A me non frega più niente, non mi considerate, né per pranzo, né per cena” tuona Pamela, minacciando il gruppo di non unirsi mai più a loro durante i pasti. “Vi chiedo scusa, ma sappiate che parlerò con chi mangia tre o quattro scatolette di tonno fregandosene degli altri” conclude, determinata a far valere le sue ragioni.