Rasha Younes: il racconto toccante della morte del padre

Per la prima volta, Rasha racconta del doloroso lutto che ha dovuto affrontare a quattordici anni

Da quando è entrata, Rasha si è dimostrata una donna forte e indipendente, ma dietro la sua corazza si nasconde una storia piena di sofferenze e fragilità. Non parla mai del suo passato, preferisce non riaprire vecchie ferite.  

Ma in una conversazione con Omer, dopo una domanda innocente del ragazzo, Rasha si scioglie e ricorda quei difficili momenti. Il papà è morto quando lei aveva solo quattordici anni. L'uomo era gravemente malato e lei lo ha visto spegnersi in pochissimo tempo. 

Per un momento, avevano pensato che la situazione potesse migliorare ma purtroppo le cose non sono andate per il verso giusto. Il padre è venuto a mancare proprio davanti ai suoi occhi. 

L'evento è stato talmente traumatico che Rasha ha cominciato a soffrire di insonnia. Temeva che anche sua madre potesse lasciarla. Dai quattordici ai diciotto anni è come se fosse intrappolata in un incubo. Si è rimboccata le maniche, si è messa a lavorare. Ha dovuto elaborare tutto da sola, nessuno aveva tempo di prendersi cura di lei e del suo dolore.  

Adesso sopravvive, non riesce più a piangere e prova a essere forte e indistruttibile. Omer ascolta attento, ora capisce molte cose in più della sua amata Rasha.