Rasha Younes: “Omer, qualsiasi cosa io ti dica, tu ti senti attaccato”

Rasha si confronta con Omer ed esterna il suo disappunto su alcuni suoi atteggiamenti

Dispiaciuto per lo stato d'animo Rasha, Omer decide di avvicinarsi a lei per scambiare due chiacchiere e capire i motivi del suo malumore.

L'inquilina ammette di essersi infastidita per alcuni suoi comportamenti: nonostante più volte gli avesse chiesto di non darle consigli su come svolgere determinate cose, lui ha continuato a farlo. “Sono piccole cose che mi indispettiscono” ammette. Non apprezzando questo suo modo di fare, lo invita a riflettere: “Io mi metto in discussione però anche tu mettiti in discussione”. “L'unica cosa che mi sono permessa di dirti una cosa è: non far parlare gli altri di noi. Non voglio consigli da altre persone. A me dà fastidio” esclama.

“Non ti ho dato fastidio in nessun modo” ribatte Omer, certo di non aver commesso errori nei suoi confronti. “Io scherzavo” aggiunge poi.

Rasha, però, si mostra piuttosto infastidita dalle sue parole e lo invita a non mettersi sempre sulla difensiva: “Io non ti sto attaccando”. Stanca di questi confronti poco costruttivi, inoltre, gli dice: “Basta. Parliamo e non ci capiamo”, “Se ti parlo, non è per attaccarti”.

Dispiaciuto per la situazione, Omer si dice pronto a fare un passo indietro: “Non scherzerò con te, mai più”.

“Qualsiasi cosa io ti dica, tu ti senti attaccato” afferma Rasha, contrariata dal suo atteggiamento. Volendo tranquillizzarlo, però, precisa “Io non ho motivo di attaccarti”.

Nonostante i vari confronti, i due non sembrano trovare ancora un punto d'incontro.