Samantha a Maria Teresa: "Mi sento spettatrice, non cerco un ruolo da protagonista"
Samantha a Maria Teresa: "Mi sento spettatrice, non cerco un ruolo da protagonista"

Samantha a Maria Teresa: "Mi sento spettatrice, non cerco un ruolo da protagonista"

Maria Teresa sprona Samantha a lasciarsi maggiormente andare nel suo percorso nella Casa

Nonostante le molte divergenze, di tanto in tanto anche Maria Teresa e Samantha ogni tanto intrattengono conversazioni profonde. Prima di pranzare il discorso comincia quando la prima fa notare all’altro come questa si fosse lamentata della possibile ripetizione di Domenica Vip.

Samantha spiega che avrebbe preferito qualcosa di manuale per uscire dalla logica spettacolare-televisiva delle dinamiche e delle citazioni. Secondo la giornalista Samantha si impegna molto, forse troppo, nell'essere quanto più garbata possibile, e ciò le crea un blocco, la trattiene.

La showgirl concorda, ci aveva già pensato in precedenza e infatti confessa di non provare il desiderio di entrare nelle discussioni in cui non è coinvolta direttament: “È più facile che faccia dei passi indietro. Anche nel lavoro, non sono una che sgomita. Non cerco il ruolo da protagonista”.

Maria Teresa si ritrova nella descrizione ma dice che questo atteggiamento non le toglie l’entusiasmo, anzi si sente più libera: “Ogni tanto vedo in te la fatica del voler essere garbata. Fregatene”.

Samantha risponde di aver paura di dire qualcosa che possa ferire gli altri mentre Maria Teresa riflette che il suo atteggiamento le ricorda Matilde e la sua missione autoimposta di voler dare l’esempio.

Samantha però ribatte di non essere interessata a voler dare l’esempio, ma ci tiene a fare bella figura per le persone che l’hanno educata. "L’importante è che questo non ti precluda un pezzo del cammino; questa è un’occasione di stare da sola e ritrovare le energie", spese quotidianamente come compagne e madri, osserva Maria Teresa.

Samantha confida un pensiero che la afflige: essendo arrivata con un gruppo già formato, è come se sentisse di aver già terminato il suo percorso: "Mi sento spettatrice, come se ciò che succede mi riguardi relativamente. È come se stessi accusando il fatto che il mio tempo è finito."