Samantha De Grenet: "Ho capito una cosa: non sto simpatica a Maria Teresa"
Samantha De Grenet: "Ho capito una cosa: non sto simpatica a Maria Teresa"

Samantha De Grenet: "Ho capito una cosa: non sto simpatica a Maria Teresa"

Un progetto artistico mette in luce le divergenze tra Maria Teresa e Samantha

Alla fine della cena Maria Teresa illustra un progetto artistico che ha proposto al Grande Fratello, trovando piena approvazione: un quadro, il cui soggetto è da decidere, il ricavato della cui vendita andrà in beneficenza.

La Vip illustra la sua idea, molto significativa: l'impronta di un piede di uno dei concorrenti corredata da quelle delle mani del resto degli inquilini. Gli abitanti della Casa sembrano essere favorevoli, per quanto non ci sia particolare entusiasmo.

La stessa Ruta chiarisce che il suo è solo uno spunto sul quale si può lavorare tutti insieme. A intervenire è Samantha, la quale propone un altro tipo di soggetto: ricalcare l'iconico occhio del Grande Fratello utilizzando l'impronta delle parti del corpo di tutti i Vip.

Maria Teresa si mostra scettica, rivelando ai presenti di non capire come sia possibile realizzare questo progetto. Tommaso non perde l'occasione per sottolineare come non ci sia incontro tra le due visioni artistiche.

Più tardi Carlotta e Samantha si ritrovano in veranda e qui la più matura Vip si toglie subito il proverbiale sassolino dalle scarpe: “Ho capito una cosa: non sto simpatica a Maria Teresa”.

Carlotta è tutt'altro che sorpresa e incalza: “Pensavo l'avessi capito prima”. Un'idea nata dall'osservazione di tanti piccoli dettagli che hanno generato una certezza.

La De Grenet afferma che ormai è solo un'esternazione, l'aveva capito ma aveva voluto andare oltre l'antipatia della veterana.

Anche Giulia interviene, osservando come le loro siano due personalità forti che difficilmente tendono ad adeguarsi agli altri. Samantha conclude con una tranquillità forzata che fa presagire futuri sviluppi: “Sono molto zen, non esplodo perché non mi interessa. Tuttavia non sono scema.”