Tommaso Zorzi e Francesco Oppini come cane e gatto
Tommaso Zorzi e Francesco Oppini come cane e gatto

Tommaso Zorzi e Francesco Oppini come cane e gatto

Dopo il loro recente battibecco i due coinquilini chiariscono definitivamente

Nelle ultime ore nella Casa del Grande Fratello fra Francesco e Tommaso, complice uno scherzo dell'influncer, sembra essersi raffreddato il rapporto d'amicizia che durante questo primo mese di convivenza si era ormai consolidato.

Infatti il giovane concorrente durante la notte, mentre i VIP erano riuniti nella cucina per uno spuntino serale, rivolgendosi a Francesco aveva confessato di essersi innamorato di lui; le risate dell'influencer però hanno sabotato il suo scherzo e il telecronista, imbarazzato dalla finta confessione, sembra essersi particolarmente risentito.

I due concorrenti dalla scorsa notte hanno avuto più di un confronto e lo scherzo di Tommaso sembra aver diviso la Casa; se da un lato alcuni concorrenti, come Maria Teresa, si siano divertiti all'idea dell'influencer, dall'altra gran parte dei VIP sembrano d'accordo con Francesco nel reputare lo scherzo di cattivo gusto.

Alfonso allora, richiamado il collegamento nel salotto, richiama i due concorrenti domandando: "Ma c'è più amore o odio fra voi adesso?" mentre Francesco risponde amareggiato: "Lui vuole diventare protagonista per forza ma deve capire che ci sono persone che lo inseguono perchè gli vuole bene davvero" sottolineando nuovamente il suo affetto verso il coinquilino nonostante il recente battibecco.

Tommaso invece, mostrandosi dispiaciuto per l'accudo, prende la parola dicendo: "So di essere difficile, mi dispiace davvero tanto ma io voglio un bene dell'anima a Francesco" ammettendo il suo dispiaciure nel vedere il loro rapporto incrinato mentre Alfonso ironizzando dice: "Siete un pò come cane e gatto si può dire".

Lo scherzo della sera precendete però sembra aver toccato particolarmente Francesco che, ancora risentito, aggiunge: "Avevo chiesto di finirla perchè secondo me era un discorso delicato che non bisognava affrontare a tavola mentre si rideva" manifestando il suo disappunto nell'aver scelto i sentimenti come oggetto di scherzo mentre Tommaso risponde piccato: "Ma dovevo essere in imbarazzo io se fosse stato vero!".

L'amicizia fra i due coinquilini però sembra avere delle basi solide e Tommaso, alzandosi per chiedere scusa al coinquilino, lo abbraccia dicendo: "Io volevo chiedere scusa e andare aventi" mentre Francesco sorridendo lo accoglie a braccia aperte: "Alfonso la verità è che gli voglio bene veramente".