Tremate! La Marchesa è tornata
Tremate! La Marchesa è tornata

Tremate! La Marchesa è tornata

L'aurea di Daniela non abbandona mai i Vip

Il pranzo dei Vip viene interrotto, per una sorpresa, non proprio gradita a tutti…
Sul led appare un’immagine familiare, è quella della Marchesa, con l’inseparabile Duca George

“Pensavate di esservi liberati di noi e invece siamo ancora qui, ho esaminato la scatola nera e perciò vorrei dedicare un pensiero a ciascuno di noi”. – Annuncia Daniela.
La prima esternazione è per Stefano: “Bello nel corpo nella mente e nell’anima, solo un piccolo suggerimento, forse non sai quanto vali, devi avere più consapevolezza. Comincia ad asfaltare anche tu caro”.

Parole decisamente meno affettuose quelle rivolte a Ivan: “Un grande musicista, però adorato quella lingua biforcuta, non è gentile questo fatto che andavi sempre a cercare la lite. Prima di pensare conta fino a 1755”.
Un pensiero anche per Benedetta: “La persona che mi è stata più accanto, con la sua dolcezza, cerca di essere più incisiva, è arrivato il momento di prendere parte al gioco, vorrei vederti in primo piano”.

Anche Elia al centro delle attenzioni della Marchesa: “Ti ho dato tanti consigli ma ho lasciato perdere, reciti anche quando cammini, quando sorridi, perché non sei te stesso? Abbandona l’ego, reciti male, sii te stesso”.
E se si parla di Elia non si può che pensare a Jane per cui Daniela ha un consiglio: “Non lasciarti contaminare cerca di capire la tua essenza, non sprecarla. Devi avere la consapevolezza di sapere chi sei e dove vai”.

Una riflessione amara su Martina: “La nomination ti ha fatto bene finalmente sei in onda, nessuno ti ha visto, pensavano che fossi parte dell’arredamento”.
Grande apprezzamento per Monte: “Ti stimo e ti ammiro, sei un po’ permaloso poresti dire le cose in modo più soave”.

E come si può tralasciare Maria? “Non posso parlare del nulla, non classificata”.
La Marchesa congeda i compagni con un saluto, o forse una minaccia per qualcuno: “Io sono uscita, ma non temete, la mia aurea sarà sempre presente”.