Un confronto pacifico
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Un confronto pacifico

Patrizia, un nuovo punto di riferimento per Aida

Patrizia resta da sola con Aida in piscina. Vuole starle vicino e le dimostra di essere disponibile a rassicurarla. Le parla in spagnolo, forse per metterla a suo agio e farla sentire “a Casa”. Si trasferiscono in giardino e continuano a parlare.

“Ti chiedo di non isolarti, quando mangiamo tutti insieme” le dice Patrizia. Aida non è d’accordo e ribatte “Se ti sei mai sentita come me, non capisco come fai a stare in gruppo così falso”.

Nonostante la lite e l’accusa di essere un’attrice manipolatrice all’interno del gruppo, Aida è soddisfatta di se stessa e sembra non cambiare la sua posizione: “Ciò che ho fatto, l’ho fatto non per fare male, ma perché mi è stato fatto del male. Ho avuto il coraggio di dirlo e penso che tu ti renda conto della persona che sono. E’ difficile non litigare se sono al centro delle accuse” spiega Aida. “Proviamo a stare più calmi, a non litigare” le chiede Patrizia. “Io ti voglio bene, e mi sembri triste, sei una donna abituata ad essere al centro” le dice Aida. “Dimmi cosa vuoi mangiare stasera…non hai un bel rapporto con il cibo” le dice Patrizia cercando di assecondare Aida. “Un giorno ti racconterò…non mi piace fare pena, preferisco essere morta” conclude Aida.

Le basi di un rapporto con Patrizia sembrano saldate, finalmente Aida ha trovato un fedele punto di riferimento nella casa e la ringrazia. Aida le dice che lei è diversa dagli altri. Chissà se l’amicizia tra Aida e Patrizia si farà più forte in questi giorni agitati.