Un poetico risveglio nella Casa
Un poetico risveglio nella Casa

Un poetico risveglio nella Casa

Antonio Zequila recita una poesia per Asia Valente al mattino

Un altro giorno nella Casa del Grande Fratello è iniziato e la mattinata scorre tranquillamente a tempo di musica. I primi concorrenti ad alzarsi come sempre sono Aristide e Antonio che, preparando la colazione, si lanciano in balli sfrenati in compagnia di Antonella.

Successivamente Antonio, portando la colazione a Valeria nella Capsule Hotel, sorridente esclama “Sembri una leonessa di prima mattina guarda che criniera, stai benissimo” mentre la showgirl compiaciuta risponde “Buongiorno stellare, ma grazie”.

Paolo invece, che da quando Clizia è stata squalificata ha ripreso a dormire nella stanza con gli altri coinquilini, avvicinandosi a Valeria domanda “Hai dormito bene qui dentro? Io sto nella stanza più tranquilla” mentre la concorrente risponde “Quindi c’è la stanza di chi russa e chi no? Sono stata molto meglio qua nell’olbò” e subito il giovane con voce malinconica aggiunge “Allora dopo te la svuoto, ci sono rimaste poche cose, così ti sistemi bene”.

Dopo la colazione però Antonio, raggiungendo l’esterno della Casa con Aristide, si avvicina ad Asia dicendo “Ho scritto una poesia per te pesando che fossi a Parigi e fa così:

Tre fiammiferi accesi nella notte,
Il primo per vedere i tuoi occhi,
Il secondo per vedere la tua bocca,
il terzo per ricordarmi tutte queste cose mentre ti amo amore mio”.


Aristide allora, complimentandosi con l’attore, domanda “Ti piace?” e subito Asia risponde lusingata “Moltissimo, abbiamo voi uomini che dedicate poesia qua dentro mentre fuori non accadrebbe mai” e prontamente Antonio aggiunge “Certo perché noi siamo uomini aulici”.