Valerio

Valerio

Data di nascita:18 giugno 1988

Città:Bitonto


Bio

Somiglia a Roberto Bolle e a John Travolta prima maniera. È bello, ambizioso, determinato e indipendente.

Da un paio di mesi vive a Londra dove sta consolidando la carriera di modello iniziata a Milano da circa sei anni. È molto corteggiato, anche dagli uomini, ma non cederebbe mai ai compromessi perché, dice, “la dignità non ha prezzo”. Avrebbe molti motivi per pavoneggiarsi invece è un ragazzo semplice, all’antica, nato e cresciuto in Puglia, come ricorda l’accento, in una famiglia serena, papà Domenico, 67 anni, perito meccanico in pensione, mamma Anna, 66 anni, casalinga, un fratello ed una sorella più grandi.

È un bonaccione, a tratti timido, riservato, si imbarazza alle domande intime. Dimostra meno dei suoi 29 anni. Laureato in scienze politiche, ha colto l’occasione di fare un mestiere più movimentato, divertente e remunerativo con la consapevolezza che avrà una durata breve. Intanto sta lavorando anche come sartorialist (una nuova figura tra il sarto, il consulente immagine e il personal shopper) per un’azienda di moda.

È un bravo ragazzo, responsabile, con un grande spirito di adattabilità. Gli piace piacere ma non è egocentrico, teme anzi di avere “gli occhi addosso”. È abbastanza sicuro di sé ma non si butta nella mischia. Anche con le ragazze preferisce non fare troppa fatica e si fa scegliere. Tanto, col suo aspetto, è facile.

Attualmente è single. È stato fidanzato con Giulia, avvocato pugliese, per due anni. È finita da un paio di mesi a causa della lontananza e della gelosia di entrambi. Crede nell’amore e se si fidanza lo fa seriamente, non tradisce ed è affidabile. Le avventure non gli mancano anche se non gli piace “pescare” tra le modelle perché sul lavoro è serio. Inoltre la sua ragazza ideale deve avere testa, non essere solo carina: “ho conosciuto le donne più belle ma non erano giuste per me”.

Appassionato di calcio e nuoto, dedica il tempo libero ad un hobby insolito: coltiva piante carnivore.

Si aspetta molto da una sua eventuale partecipazione al GF, soprattutto sul piano personale. È curioso di scoprire se si conosce abbastanza e di mettere alla prova il suo sorriso e la sua filosofia di vita: stare bene ed essere felici nel fare le cose perché, alla fine, tutto è precario.