Domenico D'Alterio ammette amaramente: "Davanti a una scelta, non hai scelto me"
Domenico e Benedetta si confrontano: lei si scusa per un abbraccio, mentre lui ammette di esserci rimasto male per non essere stato scelto dalla ragazza nei ringraziamenti
Quando cala la sera, la quiete fa emergere quegli aspetti che nel caos della giornata restano nascosti. Domenico e Benedetta iniziano a scambiarsi due parole per gioco: ogni volta che si lanciano la pallina devono dire qualcosa. Dal gioco, però, prende forma un confronto ben più serio.
"Dimmi che pensi", lo esorta Benedetta, vedendolo pensieroso. Domenico risponde che al momento non ha niente che gli ronza per la testa. Improvvisamente lei, però, lo spiazza: "Ti chiedo scusa". Sorpreso, Domenico inizia a domandarle su cosa secondo lui vorrebbe porgli le sue scuse, supponendo prima che si tratti dei ringraziamenti di ieri. Finalmente, Benedetta completa la sua frase: "Ti chiedo scusa per l'abbraccio", riferendosi al messaggio che gli avrebbe dato oggi sul divano, definendolo "too much". "Mi è venuto istintivamente", si giustifica lei.
Domenico a quel punto interrompe il gioco, facendo capire a Benedetta di voler troncare un discorso che di ludico non ha più nulla. Il ragazzo le confida che gli ha dato fastidio che si sia scusata per un abbraccio: "Le scuse le dovevi fare per altre cose", afferma. Pur ribadendo che quell'abbraccio, nonostante tutto, l'abbia fatta sentire bene, Benedetta spiega di essere in un momento in cui, per forza di cose, sta attenta a ogni parola e a ogni gesto nei suoi confronti.
Approfondendo il discorso, Domenico le confida che oggi l'ha vista diversa dal solito ed è arrivato addirittura a pensare che l'allontanamento e poi l'abbraccio improvviso siano stati dettati dal fatto che Benedetta si sentisse in dovere dopo che ieri, nei ringraziamenti, non abbia ringraziato lui. "Non ti devi sentire in dovere per quello che è successo ieri".
Domenico riferisce che il suo rimanerci male sta nel fatto che mette il cuore in tutto ciò che fa, e la sua soddisfazione più grande è arrivare alle persone per quello che è. "Conta il dire ma conta anche il fare", afferma Domenico, sottolineando quanto dia tutto quello che ha per le persone che ama. "Non dico che tu non lo fai", precisa subito il campano per evitare fraintendimenti, riconoscendo i piccoli gesti che la ragazza compie nei suoi confronti.
Da tutto questo discorso, Benedetta percepisce il dispiacere dell'amico di non essere stato scelto da lei come persona da ringraziare; nonostante ciò, lo invita a guardare i fatti: sono la spalla l'uno dell'altra in Casa e si ritrovano sempre insieme.
Pur comprendendo il suo discorso e riconoscendo il valore del loro rapporto, Domenico sembrerebbe non riuscire a mandare giù questo boccone amaro: "Davanti a una scelta, non hai scelto me", afferma.
Benedetta ammette di essere dispiaciuta che la sua scelta gli abbia fatto male, ma prova a riportare tutto al suo reale valore: per lei la loro amicizia è più forte di qualsiasi parola, perché sono i gesti a darle la certezza del loro legame.